mercoledì, 10-12-2014 14:01

Presentata la Stagione Lirica 2015 al Teatro della Fortuna.


Presentati da Rete Lirica delle Marche i titoli della Stagione invernale 2015, che si avvale della consulenza artistica del maestro Alessio Vlad. Sono:

MADAMA BUTTERFLY di Giacomo Puccini

Al Teatro della Fortuna giovedì 22 gennaio 2015 (anteprima) e sabato 24 gennaio 2015.

Si riprenderà l’allestimento del Macerata Opera Festival 2009; la regia, le scene e i costumi saranno di Pier Luigi Pizzi, sul podio il maestro Francesco Ivan Ciampa che dirigerà l’Orchestra Sinfonica G. Rossini e il Coro Ventidio Basso.

Interprete principale Svetla Vassileva nel ruolo di Cio-Cio-San.

 

L’ELISIR D’AMORE di Gaetano Donizetti


La produzione verrà allestita al Teatro di Fano dove debutterà giovedì 12 marzo 2015 (anteprima) e sabato 14 marzo 2015.

La produzione sarà ispirata a quella dell’edizione 2002 del Macerata Opera Festival con la regia di Saverio Marconi, le scene di Gabriele Moreschi e i costumi di Carla Accoramboni. Il maestro Francesco Lanzillotta dirigerà La FORM e il Coro del Teatro della Fortuna “M. Agostini”.

Interprete principale, nel ruolo di Nemorino, il tenore Antonio Poli.


La Rete Lirica delle Marche è il primo caso di un sistema regionale a sostegno dei teatri di lirica, realizzato grazie al coordinamento del Consorzio Marche Spettacolo. Ne fanno parte i teatri di Ascoli Piceno, Fano e Fermo con il coordinamento produttivo dello Sferisterio di Macerata (Teatro di Tradizione), e il supporto del Rossini Opera Festival e della FORM.

Sono in rapida definizione anche le attività della Rete Lirica delle Marche per il resto del triennio. Per quanto riguarda i titoli d’opera c’è già una convergenza su Nabucco di Verdi, Il flauto magico di Mozart, La Bohème di Puccini (riallestimento di quella diretta allo Sferisterio da Leo Muscato, vincitore del premio Abbiati 2013) e Gianni Schicchi, sempre di Puccini, con la regia di Woody Allen (spettacolo andato in scena solo a Spoleto e a Madrid). Attorno a questi ed altri progetti la Rete Lirica delle Marche ricercherà le più ampie forme di aggregazione territoriale, così come partnership di livello nazionale e internazionale.